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Windows 11 24H2: i problemi più comuni (e come risolverli)

L'aggiornamento 24H2 ha portato bug fastidiosi su molti PC: stampanti offline, audio scomparso, boot lentissimo. Ecco le soluzioni testate che funzionano davvero.

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Giovanni D'Amicis
Tecnico IT · Roma
23 Maggio 2026
4 min di lettura

Stampante che non funziona dopo 24H2

Questo è il bug più segnalato dopo l'installazione di 24H2. Molte stampanti (soprattutto HP, Canon e Brother su USB) smettono di rispondere perché Microsoft ha cambiato il sistema di gestione del spooler di stampa.

Soluzione 1: Rimuovi e reinstalla il driver

Vai in Impostazioni → Bluetooth e dispositivi → Stampanti e scanner, seleziona la stampante e clicca "Rimuovi". Poi scarica il driver aggiornato direttamente dal sito del produttore (non usare quelli di Windows Update).

Soluzione 2: Riavvia lo Spooler di stampa

Apri Gestione servizi (premi Win+R, scrivi services.msc), trova "Spooler di stampa", clic destro → Riavvia. Funziona nel 70% dei casi.

# Da PowerShell (Admin) — riavvia spooler e pulisce la coda:
Stop-Service -Name Spooler -Force
Remove-Item "$env:SystemRoot\System32\spool\PRINTERS\*" -Force
Start-Service -Name Spooler

Audio assente o distorto

Il 24H2 ha rotto i driver audio Realtek su alcune schede madri, sostituendoli con driver generici Microsoft che non supportano tutte le funzioni. Sintomi: audio assente, crackling, microfono non riconosciuto.

Reinstalla i driver Realtek manualmente

Vai sul sito del produttore della tua scheda madre (ASUS, MSI, Gigabyte, ecc.) e scarica i driver audio aggiornati per Windows 11. Prima disinstalla il driver attuale da Gestione dispositivi → Controller audio → clic destro → Disinstalla dispositivo (spunta "Elimina software driver").

Tip rapido

Se non sai che scheda madre hai, apri il Prompt dei comandi e digita wmic baseboard get product,manufacturer per vederla subito.

PC lento al boot

Molti utenti segnalano tempi di avvio raddoppiati dopo 24H2. La causa principale è il servizio SysMain (Superfetch) che in alcuni sistemi va in conflitto con il nuovo sistema di gestione della memoria.

  1. Premi Win+R, digita msconfig e vai su "Avvio selettivo"
  2. Apri il Task Manager → scheda Avvio e disabilita tutto ciò che non è essenziale
  3. In Servizi (services.msc), imposta "SysMain" su "Manuale" se hai un SSD (non serve sui dischi veloci)
  4. Vai in Impostazioni → Aggiornamento e sicurezza → Ottimizzazione recapito e disattivala
Attenzione

Non disabilitare SysMain se hai un HDD tradizionale: su quei sistemi il servizio aiuta le prestazioni.

Schermo nero dopo aggiornamento

Schermo nero al boot (con cursore visibile) è un bug documentato che colpisce sistemi con GPU NVIDIA su driver versione 546.x o precedenti. Windows carica ma non mostra il desktop.

Procedura di recupero

Con lo schermo nero, premi Ctrl+Alt+Canc → Task Manager → File → Esegui nuova attività → digita explorer.exe. Se il desktop appare, aggiorna subito i driver NVIDIA dal sito ufficiale (versione 551.x o superiore).

Se il problema persiste al riavvio, avvia in modalità provvisoria (tieni premuto Shift durante il riavvio → Risoluzione problemi → Opzioni avanzate → Impostazioni di avvio → F4) e disinstalla il driver grafico da Gestione dispositivi.

Rollback a versione precedente

Se nessuna soluzione funziona, puoi tornare a Windows 11 23H2 entro 10 giorni dall'aggiornamento (Microsoft conserva i file di rollback automaticamente).

Come eseguire il rollback

Vai in Impostazioni → Sistema → Ripristino e clicca "Torna alla versione precedente". Se l'opzione non appare, i file di ripristino sono stati eliminati (per risparmiare spazio) e dovrai reinstallare 23H2 da zero.

Dopo il rollback

Per evitare che 24H2 venga reinstallato automaticamente, usa Show or Hide Updates (strumento Microsoft) per bloccare quello specifico aggiornamento finché i bug non vengono risolti.

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